Centenario a…

Milano. Sabato 30 maggio, il settore Paoline Editoriale Libri di Milano ha organizzato un pellegrinaggio ad Alba; in particolare alla casa natale di sr Tecla Merlo, a Castagnito, e a quella di don Giacomo Alberione, a San Lorenzo di Fossano. L’iniziativa ha coinvolto le suore della redazione, i collaboratori dipendenti e le loro famiglie, alcuni autori e illustratori che pubblicano con le Paoline. Tutti i collaboratori hanno espresso grande apprezzamento per l’opportunità offerta, che ha permesso di conoscere più da vicino il carisma paolino; di scoprire aspetti sconosciuti del nostro apostolato, ricavandone arricchimento spirituale e umano. 
 
                                                           
 
 
Como. Molti sacerdoti, amici, collaboratori, parenti di Figlie di San Paolo, domenica 14 giugno, hanno affollato il duomo di Como per celebrare con le Paoline il Centenario di fondazione. Nell’omelia il vescovo della diocesi di Como, monsignor Diego Coletti, ha testimoniato che nelle giornate a volte difficili lascia tutto e sceglie di andare dalle Paoline, dove trova un ambiente bello, ricco di proposte, di nuovi contenuti, ma soprattutto dove incontra molta accoglienza, cordialità, amicizia. E ha aggiunto: «Tutto questo scalda il cuore». Leggendo Mi protendo in avanti, è rimasto colpito dall’assillo del Beato Alberione per raggiungere chi non conosce Cristo Gesù. Da qui l’augurio a noi Paoline di guardare in avanti, cercando tutti i mezzi per moltiplicare il bene, per «fare la carità della verità».
 
Ferrara. «A servizio di una cultura che nasce dalla fede»: così domenica 14 giugno monsignor Luigi Negri, arcivescovo della diocesi di Ferrara-Comacchio, nella solenne celebrazione eucaristia nella Cattedrale di Ferrara, ha descritto la missione delle Paoline secondo l’intuizione del Beato Giacomo Alberione. Cento anni di vita e settantacinque di presenza a Ferrara per comunicare la bellezza del Vangelo: lo ha ricordato a tutti nella breve introduzione alla celebrazione sr Daniela Cau, superiora della comunità. Dopo la celebrazione di ringraziamento in Cattedrale, animata dal gioioso canto del coro di Comunione e Liberazione, un piccolo rinfresco in clima di famiglia è stato offerto ai molti amici nella antica sacrestia ai piedi del campanile monumentale. La letizia semplice di tutti i partecipanti, la comune supplica al Signore e l’auspicio finale dell’arcivescovo hanno aperto il cammino verso un rinnovato impegno apostolico nelle comunicazioni sociali per una sempre maggior fioritura della cultura del popolo cristiano.
 
Messina. Nell’antica chiesa bizantina di Santa Maria del Graffeo, con una festosa e solenne celebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo, monsignor Calogero La Piana, le Paoline hanno lodato il Signore per i 100 anni della Congregazione, insieme a sacerdoti, diaconi, seminaristi, sorelle di Reggio Calabria, fratelli paolini di Catania, membri della Famiglia Paolina, collaboratori e tanti amici. Questo evento concludeva le tredici iniziative per il centenario della Famiglia Paolina, iniziate il 18 maggio 2014, e tutte realizzate in stretta collaborazione con la Diocesi e i suoi vari uffici pastorali (catechistico, pastorale giovanile, comunicazione sociale, USMI – CISM – CIIS). Nell’omelia l’arcivescovo ha ricordato che le Figlie di San Paolo sono state pensate da Dio come portatrici della carità nella verità. Il suo vivo augurio è quello di entrare sempre più in questo progetto per consentire a tutti di conoscere il Vangelo e fare esperienza di Cristo, che è l’unica Via Verità e Vita.
 
Udine. Il 15 giugno la comunità delle Figlie di San Paolo ha aperto le porte per vivere un pomeriggio di festa e di comunione. Erano presenti: membri della Famiglia Paolina, amici, collaboratrici con le loro famiglie. Dopo un intervento, arricchito da immagini, di don Ampelio Crema, ssp, sul significato di un centenario e sulla bellezza di essere «Casa», come veniva chiamata la Famiglia Paolina agli inizi della sua storia, si è vissuto una celebrazione eucaristica di ringraziamento molto partecipata e una cena di fraternità e di gioia.